Negli ultimi anni il settore del riscaldamento domestico a biomassa ha fatto passi da gigante. Le nuove stufe a legna e a pellet, grazie alle evoluzioni tecnologiche e alle normative sempre più stringenti, garantiscono rendimenti di combustione elevati e un impatto ambientale ridotto.
Ma c’è un effetto collaterale poco noto e spesso sottovalutato: l’abbassamento della temperatura dei fumi.
Fumi più freddi = più rischio di condensa
Con temperature dei fumi sempre più basse (spesso inferiori a 120 °C), aumenta sensibilmente il rischio che all’interno della canna fumaria si formino condense. Questo fenomeno, se trascurato, può portare a:
- corrosione precoce della canna fumaria,
- odori sgradevoli,
- perdite di liquido,
- malfunzionamento dell’impianto.
Come prevenire la formazione di condensa?
1. Combustibile corretto: umidità sotto controllo
Per prevenire la condensa, è fondamentale utilizzare combustibile secco e di qualità.
- Legna: deve avere un’umidità inferiore al 20%. La legna appena tagliata può superare il 50% di umidità e deve stagionare almeno 18-24 mesi in luogo coperto e ventilato.
- Pellet: deve rispettare le certificazioni come ENplus-A1, che prevede un contenuto di umidità inferiore al 10%.
Un combustibile umido produce vapore acqueo in eccesso che, una volta raffreddato nei condotti, si trasforma in condensa.
2. Canna fumaria di classe W: resistenza certificata alla condensa
Oggi è indispensabile realizzare canne fumarie resistenti alla condensa, conformi alla classe W (Wet) prevista dalla norma UNI EN 1856-1.
Ciò comporta:
- Giunzioni maschio-femmina bicchierate, montate in senso opposto al flusso dei fumi, per trattenere eventuali liquidi all’interno del condotto.
- Scarico condensa alla base: un punto di raccolta e drenaggio che permette al liquido di defluire e non ristagnare nel sistema.
- Acciaio inox AISI 316L, classe V2 e sistemi certificati per resistere all’attacco acido delle condense.
Conclusione
I nuovi generatori a legna e pellet offrono efficienza, sostenibilità e comfort. Ma per funzionare correttamente e in sicurezza vanno abbinati a canne fumarie moderne e ben progettate, in grado di gestire le condense generate dalla combustione pulita.
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