In caso di incendio da fuoco di fuliggine, anche se il sistema camino ha correttamente resistito allo shock termico garantendo la tenuta ai fumi come previsto dalla normativa, è necessario valutare e prevedere la sostituzione dei componenti coinvolti per le seguenti ragioni:
1. Alterazioni estetiche e funzionali
- Camini verniciati: l’alta temperatura può causare distacco della vernice, bolle, scolorimenti e odori residui.
- Acciaio inox: può subire alterazioni cromatiche (viraggio del colore verso il blu o il giallo), a causa delle temperature elevate.
- Rame: può annerirsi o virare verso tonalità irregolari, perdendo l’uniformità estetica originale.
2. Materiali isolanti compromessi
- La lana di roccia può subire cristallizzazione o alterazioni delle sue proprietà isolanti, riducendo drasticamente la resistenza a successivi shock termici e aumentando il rischio di nuovi danneggiamenti.
3. Obbligo di sostituzione post-incendio
A seguito di un incendio da fuliggine, anche se la struttura ha tenuto, il sistema camino ha perso la conformità alle condizioni originali di progetto. Non è più garantita:
- La resistenza agli shock termici futuri
- La qualità estetica e funzionale iniziale
- La sicurezza di utilizzo nel lungo periodo
Pertanto, la sostituzione dei componenti interessati è fortemente raccomandata e, nei casi più gravi, obbligatoria per mantenere la sicurezza dell’impianto.
4. Cause più comuni di incendio da fuliggine
L’innesco di un incendio da fuliggine può dipendere da:
- Uso di combustibile umido o di bassa qualità
- Cattiva combustione (es. aria primaria insufficiente)
- Scarsa manutenzione del sistema fumario
- Accumulo di fuliggine in tratti poco ispezionabili
- Una combinazione dei fattori sopra elencati
