
Si è chiuso lunedì 7 settembre il Raduno Internazionale dello Spazzacamino in Val Vigezzo. Numeri in crescita, due nazioni al debutto, un annullamento all’ultimo momento. Ecco il bilancio e cosa aspettarsi il prossimo anno.
Quattro giorni, un paese di poco più di mille abitanti invaso da migliaia di persone e una sfilata che ha chiuso le strade di Santa Maria Maggiore per l’intera domenica mattina. La 43ª edizione del Raduno Internazionale dello Spazzacamino si è conclusa lunedì 7 settembre 2026 e i numeri, questa volta, meritano di essere raccontati con calma.
I numeri dell’edizione 2026
| Dato | Edizione 2026 |
|---|---|
| Spazzacamini in sfilata | 1.522 |
| Iscritti attesi alla vigilia | oltre 1.400 |
| Edizione | 43ª |
| Date | 4–7 settembre 2026 |
| Sfilata principale | domenica 6 settembre, ore 10 |
| Pubblico | migliaia di presenze (dato non ufficializzato) |
| Nazioni al debutto | 2 — Macedonia del Nord e Montenegro |
| Record storico della manifestazione | oltre 1.800 partecipanti nel 2023 (40ª edizione) |
Il dato più interessante non è il totale in sé, ma lo scarto tra attesa e realtà: alla vigilia gli organizzatori parlavano di “oltre 1.400” iscritti, in sfilata se ne sono contati 1.522. Significa che una parte consistente arriva senza preavviso, e che il raduno funziona ancora per passaparola dentro la categoria.
Per capire la scala: nel 1982, quando la manifestazione è nata nella sua forma moderna, i partecipanti erano circa trenta. In quarantatré anni si è passati da un gruppo di amici a un evento che muove più di millecinquecento professionisti da mezza Europa.
Il picco resta però quello del 2023, anno del quarantennale, con oltre 1.800 presenze. L’edizione 2026 si colloca quindi in una fascia alta ma non da record — un assestamento fisiologico dopo l’anniversario.
Chi c’era (e chi mancava)
I debutti. Per la prima volta nella storia del raduno hanno sfilato le delegazioni di Montenegro e Macedonia del Nord. Un segnale non banale: il raduno si sta allargando ai Balcani, dove il riscaldamento a legna resta dominante e il mestiere dello spazzacamino è in piena fase di professionalizzazione.
I soliti noti. La delegazione più numerosa da anni è quella tedesca, seguita da Svizzera, Austria, Danimarca e Svezia. Presenti anche Francia, Belgio, Bosnia e una rappresentanza dagli Stati Uniti.
Gli olandesi in bianco. Resta la nota di colore preferita dal pubblico: la delegazione dei Paesi Bassi sfila in divisa completamente bianca, unica eccezione in un corteo altrimenti rigorosamente nero.
Le assenze. Mancavano ancora le delegazioni di Russia, Ucraina, Lituania e Moldavia. È il terzo anno che il conflitto si legge anche nell’elenco delle bandiere in sfilata.
La novità in testa al corteo. Ad aprire la sfilata di domenica c’era per la prima volta il Gruppo Folkloristico Frustatori di Ferno (Varese), seguito dai gruppi in costume e dalle bande musicali.
L’annullamento: niente fuochi d’artificio
Lo spettacolo pirotecnico previsto per venerdì 4 a mezzanotte è stato cancellato a causa delle restrizioni legate al rischio incendi.
Vale la pena notarlo, perché è lo stesso identico tema di cui parliamo tutto l’anno su questo sito, visto da un’altra angolazione: la scintilla di troppo su un versante secco è un problema, esattamente come il deposito di creosoto di troppo dentro una canna fumaria. In entrambi i casi la prevenzione è noiosa e costa poco, l’incendio è spettacolare e costa moltissimo.
Il resto del programma si è svolto regolarmente: la “Notte Nera” del venerdì, l’omaggio floreale al monumento dello spazzacamino a Malesco il sabato mattina, la sfilata di Druogno nel pomeriggio, la grande parata di domenica con la rievocazione della pulitura dei camini sui tetti in piazza, il concerto dei Giovani Musicisti Ossolani diretti da Alberto Lanza, e la gita conclusiva del lunedì a Orta San Giulio.
Cosa è previsto per il 2027
Qui serve una premessa onesta: al momento gli organizzatori non hanno ancora pubblicato le date ufficiali della 44ª edizione. Di solito l’annuncio arriva tra la primavera e l’inizio dell’estate.
Detto questo, il calendario del raduno segue da anni una regola molto stabile: il fine settimana lungo (venerdì–lunedì) che comprende la prima domenica di settembre.
| Edizione | Anno | Date |
|---|---|---|
| 41ª | 2024 | 30 agosto – 2 settembre |
| 42ª | 2025 | 5 – 8 settembre |
| 43ª | 2026 | 4 – 7 settembre |
| 44ª | 2027 | 3 – 6 settembre (previsione, da confermare) |
Applicando la stessa regola, la 44ª edizione dovrebbe cadere da venerdì 3 a lunedì 6 settembre 2027, con la grande sfilata domenica 5 settembre alle ore 10.
Cosa aspettarsi dal programma. La struttura è consolidata e cambia poco di anno in anno:
- Venerdì — proiezioni al parco di Villa Antonia, “Notte Nera” nel centro storico con musica dal vivo e punti ristoro
- Sabato — omaggio floreale al monumento di Malesco, sfilata a Druogno nel pomeriggio, serata in festa a Santa Maria Maggiore
- Domenica — la grande sfilata alle 10, rievocazione storica della pulitura dei camini sui tetti, concerto pomeridiano, premiazioni
- Lunedì — gita conclusiva e sfilata a Orta San Giulio
Il consiglio pratico se volete andarci. Gli alberghi della valle si esauriscono con largo anticipo: chi vuole dormire in zona conviene si muova già a primavera 2027. Per arrivare, la scelta migliore resta la Ferrovia Vigezzina-Centovalli da Domodossola: nei giorni del raduno il parcheggio in paese è un problema serio.
Fuori stagione. Il Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore è aperto tutto l’anno e accoglie oltre 10.000 visitatori l’anno. Se vi interessa la storia del mestiere senza la folla, è la visita giusta da fare in un weekend qualunque.
Il motivo per cui ne parliamo su un sito di canne fumarie
Il raduno cade a inizio settembre per un motivo storico preciso: era il momento in cui gli spazzacamini vigezzini partivano per la stagione di lavoro all’estero. È ancora oggi il momento in cui la loro stagione comincia.
Ed è, guarda caso, il momento giusto per far pulire il vostro camino:
- A settembre trovate il tecnico. Da metà ottobre in poi le agende sono piene e si aspettano settimane, con la casa fredda.
- Avete tempo per sistemare i problemi. Se l’ispezione tira fuori una crepa, un comignolo malmesso o una guaina da rifare, adesso c’è margine. A dicembre no.
- Il deposito estivo è il peggiore. Fuliggine e creosoto restano lì tutta l’estate ad assorbire umidità, e alla prima accensione bruciano fin troppo bene. L’incendio della canna fumaria nasce quasi sempre così.
Millecinquecento persone hanno attraversato mezza Europa per sfilare vestite di nero in un paese di montagna. A voi basta fare una telefonata.
Fatela adesso, non a ottobre.
Fonti: VCONews, OssolaNews, VareseNews, Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore, Comune di Santa Maria Maggiore, Distretto Turistico dei Laghi. Le date 2027 sono una previsione basata sul calendario storico della manifestazione e non sono ancora ufficiali: verificate su museospazzacamino.it prima di programmare il viaggio.




