Canne fumarie e distanze dai materiali combustibili

Classi G e O: cosa significano davvero e quanti millimetri servono

Quando si parla di canne fumarie per apparecchi a legna o pellet, uno dei temi più delicati è la distanza dai materiali combustibili.
Ed è anche uno dei punti dove si fanno più errori, spesso per confusione sul significato delle sigle G e O.

Facciamo chiarezza, partendo dalle norme, non dalle abitudini di cantiere.


La classificazione G e O (EN 1856)

Le lettere G e O fanno parte della designazione CE dei sistemi camino secondo EN 1856 e indicano il comportamento del prodotto in caso di incendio da fuliggine.

  • G = resistente all’incendio da fuliggine
  • O = non resistente all’incendio da fuliggine

⚠️ G e O non sono mai sole: sono sempre seguite da un numero.

Esempi:

  • G50
  • O20

👉 Quel numero indica la distanza minima dai materiali combustibili, in millimetri, determinata tramite prova.


Cosa rappresenta il numero (xx)

Nel codice Gxx / Oxx, il valore xx è:

➡️ la distanza minima di sicurezza tra la superficie esterna della canna fumaria e qualsiasi materiale combustibile.

Esempio:

  • G50 → distanza minima 50 mm
  • O20 → distanza minima 20 mm

Questa distanza non è arbitraria, ma deriva da test di laboratorio.


Il punto chiave: biomassa e UNI 10683:2022

Per impianti alimentati a combustibili solidi (legna, pellet), entra in gioco la UNI 10683:2022.

La norma è chiara:

  • per apparecchi a biomassa è richiesta la resistenza all’incendio da fuliggine
  • quindi i componenti del sistema camino devono essere di classe G

👉 Oxx non è la classe richiesta per camini asserviti a stufe e caminetti a legna o pellet.

Questo è il vero discrimine, non “quanti mm”.


Quindi: quali distanze vanno rispettate?

✔ Canne fumarie Gxx

Per sistemi Gxx:

  • la distanza minima dai materiali combustibili è xx mm
  • il valore è quello indicato nella marcatura CE / dichiarazione del produttore
  • non va aumentato “per prudenza” né ridotto “per esperienza”

Esempi:

  • G30 → 30 mm
  • G50 → 50 mm

⚠ Canne fumarie Oxx

I sistemi Oxx:

  • hanno una distanza dichiarata (xx mm)
  • ma non sono idonei, come scelta progettuale, per impianti a biomassa secondo UNI 10683, sono adatti per esempio su impianti a gas

Il problema quindi non è la distanza, ma la conformità del prodotto all’applicazione.


Cosa si intende per materiale combustibile

Sono considerati combustibili:

  • legno e derivati (travi, perline, OSB)
  • cartongesso standard
  • isolanti organici
  • arredi e rivestimenti plastici

La distanza va sempre misurata dal punto più vicino tra canna e materiale.


L’errore più comune da evitare

“È doppia parete, quindi posso stare vicino al legno”

Falso.

La doppia parete non definisce la distanza di sicurezza.
Conta solo:

  • la classe G o O
  • il valore xx dichiarato in marcatura CE

Una doppia parete Oxx resta Oxx.


Regola pratica corretta

  • 🔥 Biomassa → usa componenti Gxx
  • 📏 Rispetta esattamente xx mm
  • Mai scegliere Oxx per legna/pellet
  • 🧠 La norma viene prima dell’abitudine

Conclusione

Le distanze dai materiali combustibili non si interpretano, si leggono nella marcatura CE e si applicano nel rispetto della UNI 10683.
Capire davvero cosa significano Gxx e Oxx evita errori progettuali, contestazioni e, soprattutto, rischi reali di incendio.

La sicurezza di un impianto a biomassa parte da qui.