La Regione Lombardia ha lanciato il Bando Biomasse 2024-2025, un’iniziativa pensata per incentivare la sostituzione degli impianti termici civili più inquinanti con stufe e caldaie a biomassa legnosa di nuova generazione, molto più efficienti e rispettose dell’ambiente.
Un’occasione importante, che unisce risparmio economico, miglioramento del comfort abitativo e soprattutto una riduzione concreta delle emissioni di particolato nell’aria che respiriamo.
Perché questo bando?
Il tema dell’inquinamento atmosferico è particolarmente critico in Lombardia, dove le condizioni geografiche e climatiche favoriscono l’accumulo di polveri sottili.
La Regione ha quindi deciso di affiancare al Conto Termico del GSE un contributo a fondo perduto, così da coprire una parte consistente delle spese per chi sceglie di installare un nuovo impianto a biomassa certificato e a basse emissioni.
Chi può partecipare
Il bando si rivolge a:
- Cittadini (persone fisiche);
- Condomìni;
- Piccole e medie imprese (PMI).
Ogni soggetto può presentare fino a 5 domande, una per ciascun impianto da sostituire.
Quali impianti sono ammessi
Sono finanziabili gli impianti a biomassa legnosa che rispettano requisiti ambientali stringenti:
- classe ambientale elevata (4 o 5 stelle);
- utilizzo di biocombustibili certificati (UNI EN ISO 17225);
- presenza di sistemi di filtraggio ad alta efficienza;
- nei comuni oltre i 300 m s.l.m. i limiti alle emissioni di particolato sono più severi.
In pratica, la Regione sostiene solo impianti all’avanguardia, capaci di garantire basse emissioni e massima efficienza.
Quanto si può ottenere
Il contributo varia in base alle prestazioni ambientali del nuovo impianto:
- fino al 60-65% della spesa per impianti con emissioni medie (≤ 20 mg/Nm³);
- fino al 70% per impianti con emissioni ridotte (≤ 10 mg/Nm³);
- fino all’80% e a un massimo di 30.000 € per i sistemi migliori (≤ 5 mg/Nm³).
Un aiuto significativo, che si aggiunge al rimborso del Conto Termico.
Dotazione economica e scadenze
- 23 milioni di euro iniziali, incrementati con altri 12 milioni per la linea dedicata ai cittadini;
- domande aperte dal 23 luglio 2024 fino al 15 dicembre 2025, salvo esaurimento fondi;
- le richieste vanno inoltrate tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi, con SPID/CIE/CNS.
Perché conviene approfittarne
Il bando offre una doppia opportunità:
- Risparmio economico immediato, grazie al contributo a fondo perduto e all’efficienza dei nuovi impianti;
- Vantaggio ambientale e sanitario, con una riduzione importante delle emissioni di particolato e una migliore qualità dell’aria.
Chi sta pensando di cambiare la propria stufa o caldaia, dovrebbe valutare seriamente questa occasione: i requisiti tecnici sono stringenti, ma il ritorno in termini di efficienza e sicurezza è reale e duraturo.
Conclusione
Il Bando Biomasse della Regione Lombardia non è soltanto un contributo economico: è una scelta che guarda al futuro, al benessere delle nostre case e alla salute del territorio.
Per non rischiare di restare esclusi, è consigliabile muoversi per tempo e affidarsi a professionisti qualificati, in grado di seguire sia l’installazione che la parte burocratica.
