Santa Maria Maggiore e la Valle Vigezzo hanno accolto, dal 5 all’8 settembre, la 42ª edizione del Raduno Internazionale degli Spazzacamini, evento che ogni anno richiama nel borgo piemontese professionisti e appassionati da tutto il mondo.
L’edizione 2025 ha confermato la vitalità e l’attrattiva di questa manifestazione unica: circa 1.300 spazzacamini hanno preso parte alla sfilata tradizionale della domenica, trasformando le vie del paese in un fiume nero di fuliggine e tradizione. A fare da cornice, migliaia di visitatori arrivati da tutta Italia e dall’estero, che hanno gremito le strade per assistere alla parata e alla rievocazione del lavoro sui tetti.
Il Raduno non è solo un momento di festa, ma anche di memoria e identità. Il Museo dello Spazzacamino resta il cuore culturale dell’evento, con oltre 10.000 visitatori ogni anno, mantenendo vivo il legame tra le nuove generazioni e la storia di un mestiere che ha segnato intere comunità alpine.
La partecipazione veneta
La delegazione del Gruppo Fumisti e Spazzacamini Confartigianato Veneto ha dato lustro all’evento con una presenza compatta e rappresentativa.
A guidarla Luciano Rossi, ex presidente regionale di categoria e figura di riferimento del settore, affiancato da Luca Baldan (Presidente di categoria per la provincia di Belluno), Eric Contò (Vicepresidente di categoria per la provincia di Treviso) e Andrea Florian (Dumont Camini).
La loro partecipazione non è stata solo simbolica, ma il segno concreto di un Veneto che crede nel futuro del mestiere: professionalità, tradizione e innovazione si sono unite in una testimonianza viva di orgoglio regionale e spirito di comunità.
