Intubamento singolo canna fumaria per pellet/legna – Parte 1 di 2

L’intubamento consiste nell’inserimento di una nuova canna fumaria all’interno di una esistente (risanamento) o all’interno di un cavedio tecnico se si tratta di nuova installazione.

In questa prima parte trattiamo l’intubamento singolo per impianti a biomassa (pellet, legna, ecc).

Cercando di sintetizzare e di cogliere i punti chiave della norma UNI 10683 è necessario sapere che:

  • il condotto intubato deve funzionare sempre in depressione e la classe di tenuta richiesta è N1;
  • il sistema deve permettere le dilatazioni termiche;
  • è possibile utilizzare l’intercapedine per l’adduzione dell’aria comburente, purché correttamente dimensionata e facendo attenzione a non raffreddare i fumi in uscita;
  • il sistema intubato è adibito all’uso esclusivo di espulsione dei prodotti della combustione. L’intercapedine che rimane tra condotto intubato e pareti del cavedio o del vecchio camino deve essere ad uso esclusivo del sistema.

Ricordiamo inoltre che il tubo flessibile è ammesso solo se certificato all’uso biomassa con designazione minima -T400-N1-D-V2-G.

Consiglio dello spazzacamino: Attenzione la dilatazione dei tubi in acciaio inox è di circa 1 centrimetro al metro ad una temperatura di 600°C. Utilizza il manicotto finale come giunto di dilatazione.

Andrea Florian –  CannaFumariaSicura.it

1 comment for “Intubamento singolo canna fumaria per pellet/legna – Parte 1 di 2

Comments are closed.