Pulizia e Manutenzione della Canna Fumaria, come farlo secondo norma UNI 10847

La pulizia e la manutenzione della canna fumaria è fondamentale per garantire la funzionalità e sicurezza dell’impianto fumario.

  • Devo chiamare lo spazzacamino o è permesso il Fai-da-te?
  • Ogni quanto devo eseguire la pulizia?
  • Che spazzole utilizzo? Meglio in materiale platico o in metallo?
  • Come deve essere fatta la pulizia della canna fumaria?

Queste sono alcune domande che tutti noi ci poniamo quando pensiamo alla pulizia/manutenzione della canna fumaria, per fortuna esiste una norma di riferimento, la UNI 10847 del 2017.

Spazzacamino o Fai-da-te?

La puliza della canna fumaria può sembrare un operazione semplice, ma richiede abilità ed esperienza sulle varie tipologie di canne fumarie, stufe e caminetti. Le pulizie infatti possono richiedere lo  smontaggio parziale di componenti della canna fumaria (comignolo, collegamento al camino, ecc) e/o della stufa/caminetto(deflettori, flange, bocchette, ecc) , per questo dobbiamo affiadarci ad un Fumista o Spazzacamino abilitato dalla CCIAA.

Ogni quanto tempo è richiesta la pulizia della canna fumaria?





Le tempistiche di pulizia della canna fumaria sono fornite dal produttore della canna fumaria e/o dall’installatore della canna fumaria. La normativa prevede che la manutenzione sia eseguita ogni 4 tonnellate di combustibile impiegato o in caso di consumo inferiore alle 4 ton. almeno una volta all’anno.

Spazzole in plastica o spazzole in metallo?

Per le canne fumarie in acciaio inox è necessario utilizzare spazzole in materiale platico per evitare di graffiare le parete interne del condotto ed eseguire una pulizia meno aggressiva.

Le spazzole metalliche sono consentite e raccomandate su canne fumarie in refrattaio o muratura.

Fatta questa distinzione da spazzole in plastica o in metallo occorre precisare che estistono molti strumenti per la pulizia, ognuno specifico per tipologia di intervento.



Come pulire la canna fumaria?

Come detto in precedenza la pulizia è un operazione di manutenzione che richiede esperienza, abilità e abilitazioni da parte della CCIAA.

Lo operazioni previste dalla norma per pulire una canna fumaria sono:

  1. Ispezione generale e valutazione della fattibilità dell’intervento;
  2. Allestimento dell’area di operativa di lavoro;
  3. Scelta degli attrezzi e del metodo operativo;
  4. Pulizia dell’impianto fumario;
  5. Controllo del lavoro svolto;
  6. Ripristino dell’impianto e smantellamento dell’area operativa;
  7. Redazione del rapporto di pulizia.

Al termine l’impainto deve essere lasciato in ordine e pronto al funzionamento.