IL MONOSSIDO DI CARBONIO

Dove si genera:

In casa può essere creato da:, caminetti, stufe, braci, fornelli, scaldabagni, caldaie, motori, fiamme e braci di ogni tipo in locali non arieggiati, quindi in bagno, in cucina, nella caldaia e in ogni stanza dove c’è qualcosa che brucia. Occorre pertanto avere una presa d’aria collegata direttamente all’esterno ed una di scarico dei fumi, sempre verso l’esterno. Durante tutto l’anno si ha la possibilità di formazione di questo terribile gas, ma in inverno risulta essere più frequente il suo diffondersi, infatti:

-  si accende il riscaldamento nelle case, compresi gli impianti non sicuri;

-  si tengono chiuse le porte e le finestre; la produzione del gas può essere già in corso da tempo,

ma con le porte aperte veniva dispersa e non produceva danni, mentre ora non si disperde più e viene accumulata;

-  le persone trascorrono più tempo in casa e sono più esposte agli effetti del gas;

-  a volte per eliminare le correnti fredde, o per altri motivi, vengono otturate le prese d’aria

Perché si forma:

Una qualunque combustione consuma l’ossigeno dell’aria e produce diversi gas fra cui il monossido di carbonio (CO) quando combustibili fossili (legna, gas metano, gpl, olio ecc.) bruciano in maniera non completa o quando l’aria fornita è scarsa o mancante. In un locale chiuso, o con poco ricambio di aria, l’ossigeno viene consumato in fretta e quando diventa scarso la combustione produce il monossido. Il monossido di carbonio è un combustibile che può anche esplodere (evento molto raro) ed inoltre è più pesante dell’aria, quindi stratifica sul pavimento e giù per le scale, formando uno strato basso invisibile.

 

Perché è pericoloso: 

Il monossido di carbonio conosciuto anche come CO (formula chimica CO dove si ha n°1 atomo di Carbonio e n°1 atomo di Ossigeno) è un veleno che quando viene respirato si accumula nel sangue al posto dell’ossigeno, (nell’emoglobina del sangue si sostituisce all’ossigeno, con una affinità migliore, rispetto a questo, di ben 250 volte), così il cervello funziona male, la mente perde lucidità, i riflessi diventano lenti, i muscoli sono deboli e fiacchi. È come avere l’influenza. Con dosi maggiori di gas diventa difficile respirare, camminare e quindi si entra in uno stato di coma e si muore.

Bastano 10 minuti. Sono maggiormente a rischio gli anziani (oltre i 75 anni) e i bambini (sotto i 4 anni). Il pericolo è tanto maggiore, quanto maggiore è la concentrazione del gas.  Per eliminare il veleno dal sangue occorre ricorrere ad un trattamento in camera iperbarica e con cure particolari ed i danni possono essere permanenti.

Come accorgersi:

E’ molto difficile accorgersi di respirarlo, in quanto esso è invisibile ed inodore. Gli indizi dovuti alla sua presenza, possono essere confusi con altre cause, però è sempre meglio prestare attenzione e fare degli accertamenti immediati, infatti il monossido uccide velocemente.

Sintomi:

Mal di testa e di debolezza, soprattutto quando ci si sveglia. Irritazioni alla gola, al naso ed agli occhi, così pure sensazione di caldo soffocante. Questi sintomi sono molto soggettivi e possono variare da persona a persona. I cani, i gatti ed i piccoli animali possono mostrare anche loro dei sintomi di stanchezza e di perdita di equilibrio, quasi come fossero ubriachi. Se si pensa di averne respirato si deve aprire immediatamente porte e finestre. Respirare (o fare respirare) aria pulita dalla finestra o fuori ed in seguito farsi visitare al pronto soccorso. Non fidarsi a guidare, potreste svenire. In questi casi si deve chiamare un’ambulanza “118” esponendo al personale il proprio problema. Durante un eventuale soccorso a persone intossicate da monossido di carbonio, prestare molta attenzione a non compromettere anche la propria incolumità, a causa della presenza di questo “Gas Killer”.

Concentrazione di CO ed effetti collaterali

PPM 100: soglia limite per nessun effetto anche dopo una esposizione di 6-8 ore;

PPM 200: possibile leggero mal di testa dopo 2-3 ore;

PPM 400: mal di testa e nausea dopo 1-2 ore;

PPM 800: mal di testa, nausea e vertigini dopo 45 minuti; possibile svenimento dopo 2 ore;

PPM 1.000: perdita di conoscenza dopo 1 ora;

PPM 1.600: mal di testa, nausea e vertigini dopo 20 minuti;

PPM 3.200: mal di testa e vertigini dopo 5-10 minuti; perdita di conoscenza dopo 30 minuti;

PPM 6.400: mal di testa e vertigini dopo 1-2 minuti; perdita di conoscenza; pericolo dopo 10-15 minuti;

PPM 12.800: perdita di conoscenza immediata e pericolo di morte dopo 1-3 minuti.

Consigli:

Tre le operazioni indispensabili da compiere:

•  Rispetto delle norme di sicurezza ed installazione a regola d’arte.

•  Accurata installazione e verifica di funzionamento degli impianti di riscaldamento (caminetti, stufe,

cucine a legna, fornelli, scaldabagni, caldaie, ecc.) effettuato da personale specializzato.

•  Controllo e manutenzione regolare del sistema di evacuazione fumi (camini, condotti e canne

fumarie) e dei condotti di aerazione, effettuati da personale specializzato.

Fumisti di Marca

I commenti sono chiusi.